Crisi d’impresa ed effetti sui rapporti di lavoro

Nell’ambito delle iniziative di Alta Formazione, il format predisposto per la formazione professionale sui temi più caldi e di maggior interesse del momento, Ranocchi promuove e organizza un Webinar riguardante le “Crisi d’impresa e gli effetti sui rapporti di lavoro” con relazione a cura di Stefano Carotti (Consulente del Lavoro, Docente di Diritto del Lavoro e Convegnista).
Il programma della giornata:
Ore 9.30-12.30 – Sessione teorico-normativa
- Analisi della situazione economica, produttiva e finanziaria aziendale: tipologie di intervento
- Lavoro a tempo parziale, ristrutturazioni retributive, mutamento di mansioni
- Appalti e distacchi
- Utilizzo degli strumenti di ammortizzazione sociale. CIGO, CIGS
- Processi di outsourcing e operazioni societarie straordinarie
- Licenziamenti individuali e collettivi
- Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Il webinar è fissato per il 17 Dicembre con inizio alle 9,30 e conclusione alle 12,30. Per iscriversi gratuitamente bisogna compilare il form apposito nel Calendario corsi di formazione di Ranocchi.it (oppure cliccare qui per la registrazione). L’iscrizione va effettuata entro il giorno precedente l’evento.
Nota importante: per motivi organizzativi potranno essere accettate iscrizioni entro il giorno precedente il webinar, oltre tale termine non potrà essere garantito l’invio del link per il collegamento.
Chi non dovesse riuscire a collegarsi al webinar durante la diretta potrà comunque rivedere la registrazione del video, appena sarà disponibile. Per ricevere il link in ogni caso è necessario effettuare l’iscrizione all’evento entro il giorno precedente l’evento stesso.
L’APPROFONDIMENTO DI RANOCCHI +39
La crisi d’impresa rappresenta una fase delicata nella vita aziendale, caratterizzata da segnali di squilibrio economico, finanziario o produttivo che, se non gestiti per tempo, possono compromettere la continuità aziendale. Le difficoltà si manifestano spesso attraverso cali di liquidità, riduzione degli ordini, inefficienze organizzative o aumento dei costi operativi, incidendo inevitabilmente sulla gestione del personale. In questo contesto, comprendere gli strumenti disponibili e intervenire in modo tempestivo diventa fondamentale per tutelare l’azienda e salvaguardare, per quanto possibile, i rapporti di lavoro.
Una gestione strategica delle risorse umane, supportata dalle misure previste dalla normativa, permette infatti di affrontare la crisi con maggiore consapevolezza e di ridurre il rischio di interventi drastici.
Analisi della situazione economica, produttiva e finanziaria: tipologie di intervento
L’analisi della situazione economica, produttiva e finanziaria è il primo passo per individuare i segnali di squilibrio e attivare le misure previste dal Codice della crisi. L’organo amministrativo ha il compito di monitorare costantemente gli indicatori aziendali e, se necessario, coinvolgere l’esperto incaricato, figura introdotta per supportare le imprese nella diagnosi tempestiva delle difficoltà. Sulla base delle criticità rilevate, è possibile adottare diversi interventi: dalla predisposizione di piani di risanamento alla riorganizzazione interna, fino alla razionalizzazione del personale, sempre con l’obiettivo di ristabilire la stabilità aziendale e preservare la continuità operativa.
Misure di flessibilità nei rapporti di lavoro
In situazioni di difficoltà aziendale, adottare misure di flessibilità nei rapporti di lavoro rappresenta uno degli strumenti più efficaci per contenere i costi e preservare l’occupazione. Il ricorso al lavoro a tempo parziale consente di ridurre l’impatto del costo del lavoro mantenendo comunque attivo il rapporto, grazie alla possibilità di rimodulare l’orario in funzione delle esigenze produttive. Allo stesso modo, le ristrutturazioni retributive, che possono riguardare elementi variabili della retribuzione, indennità o benefit, permettono di riequilibrare i costi grazie ad accordi collettivi o individuali mirati.
Anche il mutamento di mansioni può favorire la riorganizzazione interna e l’adattamento delle risorse a nuovi processi o ruoli, anche prevedendo l’assegnazione a mansioni inferiori quando giustificata da innovazioni tecnologiche o da una reale situazione di crisi.
Ammortizzatori sociali: gli strumenti a supporto delle imprese
In situazioni di difficoltà produttiva o finanziaria, gli ammortizzatori sociali permettono alle aziende di gestire la riduzione temporanea dell’attività tutelando al contempo i lavoratori. Tra gli strumenti principali rientrano la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) e la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), ciascuna pensata per specifiche esigenze e condizioni aziendali.
Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO)
La CIGO interviene in caso di sospensioni o riduzioni dell’attività dovute a situazioni temporanee, come cali di mercato, eventi meteo o guasti agli impianti. È destinata soprattutto alle aziende industriali ed edilizie e richiede una procedura formale che includa comunicazioni ai lavoratori e la dimostrazione delle cause transitorie della riduzione produttiva.
Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS)
La CIGS si applica invece a crisi più strutturali, come riorganizzazioni, riconversioni o crisi aziendali complesse. Prevede un piano dettagliato da presentare al Ministero del Lavoro e un confronto con le parti sociali. Questo strumento consente di gestire con gradualità e maggior sostenibilità cambiamenti significativi nell’assetto dell’impresa.
Licenziamenti individuali e collettivi
In una fase di crisi d’impresa, la gestione dei licenziamenti individuali e collettivi rappresenta l’ultimo passo dopo aver valutato ogni possibile misura alternativa. I licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo richiedono solide motivazioni economiche o organizzative, oltre al rispetto di una procedura formale precisa.
Nei licenziamenti collettivi, invece, entrano in gioco criteri di scelta oggettivi, il confronto con i sindacati e una serie di obblighi comunicativi.
Comprendere queste differenze e agire nel rispetto delle norme è fondamentale per tutelare l’azienda e garantire correttezza e trasparenza nei confronti dei lavoratori.





